Come sostenere la Fondazione
Sotieni anche tu la Fondazione Mimmo Castorina onlus
Sono molti i modi per sostenere la Fondazione, sia per i privati cittadini, sia per le Imprese, sia per le Istituzioni.
Privati cittadini
- Donare il 5 per mille della dichiarazione dei redditi
È un modo di donare che non costa nulla: basta apporre la propria firma e il codice fiscale della Fondazione sotto lo spazio “Sostegno delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale” presente sul modulo delle imposte. Un aiuto in più è convincere amici e famigliari a condividere questa scelta.
Il nostro codice fiscale è 97467250151
- Effettuare un’offerta libera una tantum
Può essere effettuata direttamente presso il “Punto d’Incontro” o attraverso bonifico bancario (per i dati vedi qui sotto) - Donare un contributo periodico
Si dà ordine alla propria banca di effettuare automaticamente un versamento periodico, per una cifra e una frequenza che ciascuno deciderà, compilando presso la propria banca un modulo per l’addebito automatico (per i dati vedi qui sotto) - Effettuare un lascito testamentario
Non è necessario che il lascito sia di grande entità. Bastano anche piccole somme e parte del frutto della vostra vita si moltiplicherà nel futuro di quella degli altri, perché ogni donazione contribuirà alla vita della Fondazione e al suo lavoro.
Riferimenti Bancari
I riferimenti bancari della Fondazione sono:
Fondazione Mimmo Castorina Onlus – Viale Premuda, 12 – 20129 Milano
Codice IBAN: IT 66 F 01030 01632 000010130013
Banca Monte Paschi Siena – cod. filiale 1207 – Ag 33
Tutte le donazioni effettuate alla Fondazione saranno certificate da una ricevuta che, allegata alla dichiarazione dei redditi, consentirà la relativa detrazione fiscale.
Imprese
Affiancare la Fondazione è per l’impresa un modo di testimoniare l’attenzione al sociale, al mondo in cui opera. Tra le forme attraverso cui un’impresa può essere al fianco della Fondazione, troviamo, ad esempio:
- programmi di Cause Related Marketing, per associare il nome dell’Impresa a una buona causa
- la possibilità di sostenere economicamente (sfruttando le opportunità offerte dalla legge “Più dai meno versi” ) specifici progetti o parte di specifici progetti della Fondazione
- dare vita ad attività di “Volontariato di impresa”
Sono tutte forme che si innestano nei processi di Responsabilità Sociale oggi sempre più al centro dell’attenzione degli imprenditori. Alle imprese che desiderino intraprendere questa strada, la Fondazione si propone come partner per sviluppare progetti dedicati.
Diventare partner della Fondazione
La Fondazione Mimmo Castorina è una “Fondazione di partecipazione”. Ciò significa che, come dice l’articolo 11 del suo Statuto, “possono ottenere la qualifica di Partecipanti le persone fisiche o giuridiche, pubbliche o private, e gli enti che, condividendo le finalità della Fondazione, contribuiscono alla vita della medesima e alla realizzazione dei suoi scopi mediante contributi in denaro, annuali o pluriennali (…) ovvero con un’attività, anche professionale, di particolare rilievo o con l’attribuzione di beni materiali o immateriali.”
Diventare partner della Fondazione significa entrare a far parte del “Collegio dei Partecipanti”, che contribuisce in modo sostanziale alla guida della Fondazione, perché “formula pareri consultivi e proposte sulle attività, programmi ed obiettivi della Fondazione, già delineati ovvero da individuarsi”, e contribuisce alla nomina dei membri del “Consiglio di indirizzo”, così come indicato nell’articolo 20 dello Statuto.
Informazioni dettagliate su tutto quanto indicato (donazioni di privati, collaborazione con imprese, partecipare alla Fondazione), possono essere richieste scrivendo una mail a info@fondazionemimmocastorina.eu
Daremo conto di ogni offerta
Obiettivo della Fondazione è l’assoluta trasparenza e correttezza del proprio operato. In piena sintonia con i principi della “Carta della Donazione” – vale a dire con quanto espresso in quello che può essere considerato come il codice di autoregolamentazione del Terzo Settore – la Fondazione “si assume – di fronte ai donatori, ai destinatari delle sue attività, ai collaboratori, alla comunità – l’impegno di consolidare un contesto di fiducia e di trasparenza.”
Ciò significa che la Fondazione, “si impegna in primo luogo a tenere nella massima considerazione i donatori, tutelandoli nel loro diritto a una informazione precisa e trasparente, che fornisca loro elementi per valutare l’efficacia degli interventi effettuati”, nonché “l’efficienza della gestione economica”.
Infine, sempre seguendo i principi della Carta, la Fondazione si impegna “a improntare il proprio agire a criteri di efficienza, efficacia, equità, indipendenza, imparzialità e non discriminazione verso tutti i soggetti che con essa entreranno in relazione”.
Sulla base di questi principi, la Fondazione darà conto a tutti i donatori, sia attraverso il suo sito Internet (www.fondazionemimmocastorina.eu) sia attraverso comunicazioni periodiche e dirette per e-mail, della destinazione delle offerte ricevute.
